ControTendenza ha partecipato alla tradizionale festa Newroz della comunità curda a Parma, la quale ha manifestato a fianco degli attivisti e delle attiviste locali per rendere onore a tutti e tutte le martiri cadute nella lotta contro l’isis e contro il regime assassino di Erdogan, per un mondo libero da ingiustizie e oppressione e per la costruzione di una comunità all’insegna della liberazione delle donne e dell’ecologia. Molti sono infatti i compagni e le compagne che hanno deciso di dare tutto, anche la loro vita, in generosi e quotidiani gesti di coraggio che sono il polmone di ogni rivoluzione. A ricordarcelo è anche Eddi, compagna ex combattente dell’unità di protezione delle donne YPJ, che ci ha riportato le parole di Lorenzo Orso, compagno da poco caduto in un’imboscata sul fronte di Baghouz, ultima cittadina liberata dall’isis grazie al coraggio delle milizie rivoluzionarie curde. Per non dimenticare mai che l’immensa luce della rivoluzione curda ci illumina grazie al piccolo e grande contributo di migliaia di donne e uomini che hanno scelto da che parte stare; per non dimenticare che il loro coraggio e la loro dedizione hanno valore anche e soprattutto se noi facciamo del nostro meglio qua, in Italia e in Europa. Per ricordarci sempre che quella luce si riverbera in ogni piccolo e grande gesto di lotta che compiamo ogni giorno per distruggere la gabbia e gettare le basi di un mondo più giusto, libero da odio e oppressione.
Sehid namirin!

Ciao, se state leggendo questo messaggio è segno che non sono più a questo mondo. Beh, non rattristatevi più di tanto, mi sta bene così; non ho rimpianti, sono morto facendo quello che ritenevo più giusto, difendendo i più deboli, e rimanendo fedele ai miei ideali di giustizia, eguaglianza e libertà.
Quindi, nonostante questa prematura dipartita, la mia vita resta comunque un successo, e sono quasi certo che me ne sono andato con il sorriso sulle labbra. Non avrei potuto chiedere di meglio.
Vi auguro tutto il bene possibile, e spero che anche voi un giorno (se non l’avete già fatto) decidiate di dare la vita per il prossimo, perché solo così si cambia il mondo.
Solo sconfiggendo l’individualismo e l’egoismo in ciascuno di noi si può fare la differenza.
Sono tempi difficili, lo so, ma non cedete alla rassegnazione, non abbandonate la speranza; mai!
Neppure per un attimo.
Anche quando tutto sembra perduto, e i mali che affliggono l’uomo e la terra sembrano insormontabili, cercate di trovare la forza, e di infonderla nei vostri compagni.
E’ proprio nei momenti più bui che la vostra luce serve.
E ricordate sempre che “ogni tempesta comincia con una singola goccia”. Cercate di essere voi
quella goccia.
Vi amo tutti, spero farete tesoro di queste parole.
Serkeftin!

Orso,
Tekoser,
Lorenzo.

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