Al Brennero giornata di lotta contro le frontiere e nuovi fili spinati. 1

Al Brennero si è consumata una giornata di lotta (seguita da dura repressione verso alcuni manifestanti) contro i nuovi fili spinati che in tutta Europa stanno nascendo.
Poche storie: si sapeva che le forze dell’ordine italiane e austriache non avrebbero lasciato avvicinare i manifestanti, per cui bene hanno fatto questi ad arrivare autodifesi e pronti a un eventuale scontro.
Poche storie anche per il fatto che questa stagione di nuove frontiere e pulsioni nazionaliste è di una potenziale gravità senza precedenti, quindi per contrastarla serve ogni mezzo necessario.
Come ad ogni tumulto di piazza ci sarà chi accuserà di “fare un favore al nemico”. Come sempre ci sarà poi chi 50 anni dopo si chiederà come mai furono solo pochi ad avere il coraggio di mettersi contro.
Quella del 7 maggio tuttavia è stata solo una giornata, altre dovranno seguire e tutte e pratiche (dall’azione diretta al sabotaggio alla battaglia politica) dovranno essere messe in campo per fermare il vento razzista che soffia in Europa.
Salvini fa ridere, ma ricordiamoci che in Austria l’estrema destra va al governo, dove già sta in Ungheria, Ucraina…scivolare nella forma esplicita del fascismo istituzionale in cui già viviamo può essere più semplice di quanto crediamo. Alba Dorata e le continue connivenze fra Casa Pound e forze dell’ordine sono li a ricordarcelo.
LIBERE TUTTI!

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